
La figlia transgender ventenne di Elon Musk, Vivian Jenna Wilson, ha rilasciato una dichiarazione emotiva sul padre, definendolo un traditore seriale. Sembra che abbia deciso di vendicarsi di Musk per le sue osservazioni sulla sua identità di genere.
Vivian ha scritto un lungo post emozionante in cui ha duramente criticato il padre. Ha notato, tra le altre cose, che non è mai stato cristiano, che è un povero padre di famiglia e che non ha fatto molto per salvare il pianeta, esprimendo profonda delusione nei suoi confronti.
“Non sei un uomo di famiglia; sei un imbroglione seriale che continua a mentire sui propri figli. Non sei un cristiano; per quanto ne so, non hai mai fatto parte della chiesa. Non sei un ‘bastione di uguaglianza/progresso'”, ha scritto.

Vivian ha anche accennato ad accuse di razzismo, sostenendo che quando aveva sei anni, lui si riferiva all’arabo come alla “lingua del nemico”. Ha anche menzionato che è stato ripetutamente citato in giudizio per discriminazione.
“Tu da sola mi hai delusa per quanto siamo creduloni come specie, perché per qualche ragione le persone continuano a crederti per ragioni che per me restano sfuggenti”, ha scritto emotivamente.
Poco dopo questo post, Vivian ha aggiunto un altro messaggio, sempre tramite Threads, non tramite la piattaforma social media X del padre, affermando: “Sembro piuttosto in forma per una stronza morta”. Ha anche sottolineato che era stata lei a rinnegare suo padre, non il contrario.

Vale la pena notare che in precedenza, Elon Musk aveva affermato di essere stato ingannato nel permettere alla figlia transgender di sottoporsi a una transizione di genere medica, affermando che era stata “uccisa da un virus che risvegliava la coscienza”. Si sapeva due anni fa che uno dei gemelli di Musk con la scrittrice Justine Wilson, Xavier Alexander, voleva fare la transizione.
Inoltre, questo post emozionante di Vivian potrebbe essere arrivato sulla scia delle recenti notizie secondo cui Elon Musk starebbe nascondendo i suoi figli al cantante Grimes e impedendo loro di vedere i parenti materni.